Informativa

Gesù risorto ha accompagnato fisicamente i suoi discepoli nel tempo di Pasqua fino a donargli la sua presenza permanente mediante lo Spirito Santo. Festeggiamo oggi questo dono con tutta la Chiesa che ci invita a fare festa nel giorno di Pentecoste.

Per capire chi sia lo Spirito Santo occorre sentirlo e comprendere che cosa compia nella nostra vita. “Gesù soffiò sui discepoli e disse loro “Ricevete lo Spirito Santo””. Un gesto ed una parola racchiudono la profondità di quello che il Signore ci ha trasmesso. Il gesto del soffio è presente anche nella Genesi dove Dio, dopo aver plasmato l’uomo, lo rende un essere vivente. Nello stesso modo Gesù soffia su di noi e ci dona il suo stesso spirito. Nel battesimo, nella cresima e nell’ordinazione, lo Spirito Santo ci rinnova e ci ri-crea come in una rinascita. Col battesimo il Signore ci dà la chiave per sprigionare tutta la nostra forza; quindi non possiamo dire “io non ce la faccio”, perché ci è stata data la possibilità di farcela e di raggiungere il sogno di Dio per noi. Lo Spirito Santo ci porta a raggiungere questo sogno, a vivere pienamente le nostre capacità, a diventare come Dio, a sognare.

“A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati”. Gesù lega il dono dello Spirito ad una delle dimensioni più difficili della nostra vita: il perdono. Perdonare le offese ricevute e farsi perdonare implicano una trasformazione interiore, ecco perchè è necessaria l’opera dello Spirito Santo, perchè solo lui può agire nel cuore di ciascuno di noi. Dal cuore tutto comincia e tutto finisce; se il cuore si blocca, tutto si ferma, ma lo Spirito ha il potere di trasformarlo. Quando riceviamo un’offesa da qualcuno, ci sentiamo male, abbiamo un peso sul petto perchè il movimento del cuore si è inceppato. Il soffio di vita di Cristo è legato al respiro e quindi al battito ed è così che possiamo essere certi della sua presenza. Finché respiriamo, lo Spirito Santo è dentro di noi e ci dà la possibilità di vivere bene e pienamente. Egli è il purificatore del cuore. Come è necessaria la pulizia di un bicchiere di cristallo per riutilizzarlo, così è necessaria la depurazione del nostro cuore affinchè possa continuare a battere e generare buoni desideri nel nostro cervello e possiamo realizzare così il sogno di Dio per noi. “Ogni credente oggi pensa in grande perchè è membro della Chiesa a cui lo Spirito Santo mostra i vasti orizzonti della missione” basata sull’opera costante del perdono.

Immagine: Francesca Messeri