Ci stiamo avvicinando al Natale, un Natale diverso, meno sfarzoso e, forse, anche più nostalgico. Un Natale che ci propone di ritornare all’Essenziale, alle radici, alle nostre tradizioni e alle nostre famiglie.

Il Natale al tempo del COVID-19 diventa un’opportunità per riscoprire l’essenziale della festa natalizia; festeggiamo l’incarnazione di Dio che nasce uomo, Gesù Cristo. Dio si è fatto come noi per farci come lui, recita un canto liturgico.

In questo Avvento, nell’attesa del Natale, vogliamo vivere al meglio tutti quei momenti e gesti che ci riportano e ci conducono al vero senso del Natale. Ecco allora alcune proposte per vivere l’Avvento e godersi un Natale in famiglia per davvero:

  • costruiamo la nostra corona dell’Avvento che ci ricorda quanto la nascita di Gesù si stia avvicinando;
  • costruiamo il presepe per dare alla casa il ricordo, l’odore e la bellezza nell’attesa di mettere quel piccolo bambinello nella grotta;
  • scriviamo a mano il biglietto del regalo o gli auguri di Natale. È un invito a ritornare all’essenziale, quindi alle relazioni, alla famiglia, agli amici e a Dio. Facciamo che esso sia il vero regalo e non ciò che lo accompagna;
  • facciamo un’opera di carità.

È un tempo strano questo, un tempo che fa paura, ma in sé, questo tempo ha qualcosa di meraviglioso, di grandissimo. Mettiamolo a frutto, non ci devono essere scuse, in questo Avvento il tempo ci è stato regalato, quindi celebriamolo.

In questa prima settimana rendiamo grazie a Dio per il dono del nuovo massale.

Immagine: Francesca Messeri