Informativa

Oggi è la Festa di tutti i Santi, di tutta la Chiesa : quella del cielo e quella terrena che è in cammino. La meta è l’incontro festoso con Dio. Tutto quello che facciamo, qualunque sogno abbiamo, l’obiettivo finale deve essere sempre l’incontro con Dio. “La salvezza appartiene al nostro Dio”, questo inno di lode, che troviamo nella prima lettura, è ciò che noi ripetiamo ogni domenica. In ogni celebrazione la Chiesa del cielo e quella terrena si uniscono in comunione ed anche noi possiamo lodare Dio come fanno i santi nel cielo. Quindi anche noi possiamo essere santi. Non è una bugia, non è utopia. La felicità, che tutti desideriamo, passa di qui, attraverso il cammino dell’amore. Gesù ci insegna ad intraprendere e portare avanti questo cammino, avendo fede e seguendo le sue orme.

Oggi più che mai, la nostra fede ci ricorda che siamo nati per essere santi, per fare miracoli. Cosa è un miracolo? Fare bene ogni cosa. Studiare volentieri, lavorare volentieri, sopportare un collega antipatico volentieri, essere gentile con un cliente maleducato, volentieri. Questi sono i miracoli. Dio non ci chiede di essere perfetti. Dio ci chiede solo di essere disponibili ad accoglierlo. “Comincia con le cose possibili” diceva S.Francesco, ed è così che ci troveremo a fare quello che credevamo impossibile. È come imparare a palleggiare. All’inizio il pallone cadrà, ma poi, allenandoci, riusciremo a fare sempre più palleggi. Basta essere sempre disponibili ad imparare. Essere santi è possibile, passo dopo passo, giorno dopo giorno, scegliendo di amare, sempre. Imparare è la parola chiave. Non dobbiamo mai smettere di essere disponibili ad imparare volentieri come possiamo essere santi, e quindi, testimoni dell’amore. Non dobbiamo mai smettere di cercare il volto del Signore.

La Notte dei Santi 2020